
Bonificato, ripulito, reso di nuovo presentabile il Monumento ai Caduti di tutte le guerre realizzato nel 1964 con una sottoscrizione tra gli abitanti di Roma Nord e per anni lasciato in stato di abbandono.
Il più soddisfatto di questo lavoro svolto dal Servizio Giardini capitolino sarà senza dubbio il residente che da solo, armato di guanti, pala e rastrello, periodicamente provvedeva alla pulizia del monumento togliendo rifiuti e bottiglie visto che non c’erano altri a farlo.
Tutti i monumenti ai Caduti sono di competenza del Comune (a meno che non ci siano delle salme e in questo caso la responsabilità è del Ministero della Difesa) che dopo anni di abbandono è finalmente intervenuto a Tomba di Nerone con un’opera di pulizia radicale. Anche le piante cresciute disordinatamente e che nascondevano montagne di rifiuti sono state tagliate riportando alla luce la stele in marmo.
D’altra parte, questo luogo era diventato negli anni una vera e propria discarica e luogo di ritrovo di senza tetto che lo usavano come dormitorio, gabinetto e lavandino (oltre alle stoviglie qualcuno ci lavava anche i cani).
Tantissime le segnalazioni alle autorità negli ultimi anni; anche la nostra testata si è occupata di questa vicenda più volte negli ultimi anni e finalmente l’intervento del 4 febbraio ha restituito “dignità” a questo monumento che ricorda il sacrificio di quanti persero la vita in guerra.
Certo qualcosa rimane ancora da fare: come le scritte sulla vasca in travertino che erogava acqua del Peschiera o le “cannelle” oggi tutte danneggiate. L’auspicio è che questo sia il primo passo per riportare il monumento al suo vecchio splendore e che più nessuno, con un tetto o senza tetto sulla testa, lo usi come una discarica.
Francesco Gargaglia
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Non è la prima volta che viene ripulito.
Quanto durerà ?